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MySQL, il database più famoso ed utilizzato al mondo è stato bucato da hacker molto esperti, non su un sito qualsiasi ma su alcuni siti ufficiali: MySQL.com, MySQL.fr, MySQL.de e MySQL.it, dove si trovano centinaia di chiavi di accesso dei vari partners e aziende che utilizzano il loro database.
L’attacco è stato attuato con una vulnerabilità SQL Injection; fortunatamente le password salvate sono criptate ma sono comunque vulnerabili, un pò di imbarazzo è comprensibile per MySQL, il database più utilizzato al mondo che è stato attaccato sulla sua stessa piattaforma.
- – Questa guida è solo a scopo informativo. Non ci assumiamo la responsabilità di eventuali danni a cose o persone – -
Prima di procedere al Cookie Grabbing bisogna sapere:
Cos’è un Cookie?
Un cookie è un file di testo contenente dei parametri e dei dati utili che viene inviato dal server web e viene stoccato in una cartella del vostro browser per essere riutilizzato ogni volta che visitiamo quella pagina.
I cookie racchiudono dei dati che permettono al browser di identificarli e di associarli al sito web che li ha mandati, i cookie servono per ricordare le nostre preferenze, i login in aree riservate del sito e per renderci più facile la navigazione.
La società Instor ed Electrorack ha creato un progetto su misura per un data center in Carolina del Nord, include aspetti tecnici completamente nuovi. E’ possibile che il data center è quello che Apple potrebbe star facendo costruire a Maiden, ma non è stato ancora svelato il cliente che ha commissionato il tutto.
Si parla di nuovissime installazioni per i flussi d’aria, montaggio dell’hardware e gestione dei cavi del tutto innovativi e si tratta di una struttura del tutto innovativa.
La collaborazione fra ditta costruttrice e cliente fa si che i data center su misura siano più funzionali; ne sanno qualcosa Microsoft, con il data center modulare e Google, con i suoi datacenter superraffreddanti e sicurissimi.

Degli scienziati di diverse università degli Stati Uniti hanno proposto di riprogettare la CPU dei server con l’obiettivo di avere una fonte di energia indipendente per controllare i data center. Google, ha deciso di supportare questa ricerca fornendo 1 milione di dollari.
Questo progetto permetterà di mantenere l’alimentazione della memoria attiva, anche in caso di mancanza di alimentazione. E’ una delle proposte che lancerà il nuovo progetto sostenuto da Google, incoraggiando lo sviluppo di nuove tecnologie per l’ energia dei server.
Symbolics.com, il primo dominio registrato in assoluto nella storia del WEB, è stato ceduto per la prima volta da quando è stato creato nel 15 Marzo 1985. La società di investimenti XF.com ha comprato il dominio per una cifra non nota.
Aron Meystedt, presidente di XF.com, è soddisfatto dall’acquisto dello storico domain name, soprattutto perchè il business della sua azienda riguarda investimenti in Internet.
Dalla registrazione del primo dominio altri milioni di domini web sono stati registrati, Symbolics.com però detiene il record del dominio più vecchio ancora attivo nella storia di internet.
Tutto il mondo è ormai affacciato sul web, nuovi mondi si sono creati e nuovi ne verranno creati, l’economia del web è sempre più forte. Chi l’avrebbe mai detto che tutto questo si sarebbe originato da un solo sito web?
The Pirate Bay è offline da ieri, non si tratta di problemi tecnici : la messa offline del sito è stata ordinata dalla Corte di Stoccolm che ha imposto al fornitore di banda di staccare TPB dalla rete o pagare una multa di 500.000 corone (circa 50.000€).
TorrentFreak fa notare che Black Internet è il principale fornitore di banda per la Baia, quindi ThePirateBay dovrebbe essere nuovamente raggiungibile, ma non si sà quando.
Ecco il commento del capo di ThePirateBay:
“È assolutamente ridicolo. La Corte si considera al di sopra della Costituzione. Questo chiarifica come la legge sul copyright sia diventata insostenibile.”
Ormai oggi esistono molti servizi online di P2P e scambio file, adesso si stanno creando dei motori di ricerca che aiutano l’ utente a ricercare un determinato file nella rete, che siano immagini,software,torrent e quant’altro, trovano tutto, ma certe volte la ricerca può essere molto difficoltosa per la scarsa qualità del server in cui risiede il sito web o per altri fattori.
Proprio per questo nasce Filoogle, il motore di ricerca che sfrutta il colosso Google per effettuare le ricerche di file nella rete, evitando così intasamenti sul sito web e garantendo una navigazione veloce e sicura.
Filoogle è molto facile da usare, Basta selezionare la tipologia di file da cercare e poi inserire una parola chiave per la ricerca e in pochi attimi Filoogle vi darà milioni di file conteneti la parola ricercata, Filoogle cerca solo su siti che trattano l’argomento ricercato senza sconfinare in siti sconosciuti o appena creati garantendo così una ricerca avanzata su siti già conosciuti.
Come tutti sappiamo è molto difficile scegliere un dominio adatto al nostro blog o sito che sia molto facile da ricordare e allo stesso tempo ben posizionabile in rete, in nostro aiuto corre Wordoid, un utile strumento che ci aiuta a scegliere il nostro dominio e non solo, ci aiuta anche a vedere se è già stato comprato da qualcuno.
Per trovare il dominio che fa al caso nostro bisognerà inserire nell’apposita casella di ricerca una parola che abbiamo intenzione di inserire nel titolo del nostro sito, sceglierne il posizionamento all’interno del nome.
Adesso Wordoid farà una veloce ricerca dei nomi a dominio livberi che includono la nostra parola dandoci anche la possibilità di comprarlo direttamente su GoDaddy.
In conclusione possiamo dire che Wordoid costituisce insomma un interessante e utile risorsa online e che potrà (speriamo) tornare utile a qualcuno interessato a cambiare dominio.
Un Attacco al Network Solutions da parte di hackers ha rovinato uno dei primi registrars del web, gli Hacker hanno usato la tecnica di “rogue code” riuscendo a cancellare 573.000 account con carte di credito e dati di domini.
Il fatto è stato denunciato alle autorità federali che hanno iniziato le indagini per scoprire i colpevoli.
Al momento Network Solutions sta offrendo come rimborso ai clienti interessati dall’attacco, 12 mesi di rinnovo completamente gratis per evitare perdite di clienti.
Oggi vi mostriamo il video di HP Disaster Proof Data Center. Questi server HP restitono ad un colpo di pistola e tornano Online dopo un Esplosione!!
Vero o fake? A voi la risposta.
Benvenuto nel Mio Blog!!! Quì si parla di Hacking e molto altro!! Buona Permanenza!!

